Visita al museo

Per realizzare un percorso metodologico efficace a garantire i traguardi formativi attesi, non è sufficiente far riferimento solo alle attività legate alla lezione frontale delle discipline curricolari che si svolge quotidianamente in classe, ma è necessario elaborare un piano delle uscite didattiche, che è parte integrante delle attività legate al curricolo e che costituisce un arricchimento dell’azione didattica educativa.
L’oggetto museale rappresenta per noi docenti un mezzo educativo privilegiato, un vero e proprio ambiente di apprendimento dove poter condurre i bambini alla fine di un percorso formativo iniziato e sviluppato in classe.
Le vicende del passato, diventano concreti attraverso le collezioni, gli oggetti, le testimonianze custodite nell’ ambiente museale. L’alunno, attraverso i percorsi tematici e la spiegazione dell’esperto, viene coinvolto nella scoperta, delle scienze, dell’arte e della tecnologia in un contesto sicuramente più accattivante rispetto all’ aula in cui vive quotidianamente il suo ruolo da discente. L’insegnante nel contempo, durante la visita didattica, ha un punto di vista privilegiato nell’ osservazione del proprio alunno e potrà verificarne lo sviluppo nell’ ambito cognitivo, affettivo e dell’identità.La sala di un museo è per un bambino un libro aperto in cui egli si immerge alla ricerca di quegli oggetti che la sua memoria visiva ha catturato dalle pagine dei libri di testo.