Unit 1: About me – Getting to know the national tales

 

E’ iniziata nella nostra scuola la sperimentazione sulla metodologia CLIL.

Questa, usando la L2 promuovere e veicola apprendimenti collegati a vari ambiti disciplinari  potenziando, infatti, la competenza linguistica degli alunni. Le ricerche sull’apprendimento integrato di lingua e contenuto hanno evidenziato che il CLIL aiuta a raggiungere una buona competenza, poichè affiancando L2 all’insegnamento curricolare della lingua, aumenta la possibilità d’esposizione e offre un ambiente d’apprendimento meno artificiale. La metodologia prevede anche l’utilizzo della piattaforma E-twinning, quindi la condivisione a livello europeo della sperimentazione. Gli alunni sono stimolati a utilizzare le loro capacità linguistiche per capire i contenuti disciplinari; questo mette in moto processi cognitivi che portano alla capacità d’imparare a imparare. Dal punto di vista metodologico, il CLIL è il risultato dell’interazione di due categorie di fattori: le buone pratiche educative e le buone tecniche di glottodidattica. Nella prima categoria possiamo includere la creazione di un ambiente d’apprendimento positivo, l’utilizzo di una didattica attiva, l’attenzione agli stili d’apprendimento e ai diversi modi d’imparare. Nella seconda possiamo considerare le tecniche di glottodidattica efficaci per l’insegnamento-apprendimento precoce delle lingue come l’approccio ludico, il TPR (Total Physical Response), l’approccio multisensoriale, le intelligenze multiple.