Scuola secondaria “Alfieri”

 L’unica Scuola secondaria di I grado ubicata nel cuore della città in zona centralissima ospitata nello storico Palazzo degli Studi, laddove i più notabili del territorio hanno costruito nel tempo la loro formazione culturale. La zona è prevalentemente commerciale, sono ubicate altre Scuole, istituti di credito ed uffici pubblici. Tuttavia, il bacino di utenza non è limitato all’area predetta, ma si estende un po’ a tutti i rioni della città in virtù del prestigio di cui gode. L’Alfieri rappresenta un frammento di storia nell’area culturale della città di Foggia. 
L’utenza è in genere medio-alta e ben si adatta all’offerta formativa che viene proposta. 
Negli ultimi anni scolastici, nonostante il calo fisiologico di iscrizioni in tutte le scuole, l’Alfieri non ha subito grosse flessioni in questo senso, in quanto rappresenta un fulcro culturale in cui si accentra la fiducia di molti genitori che affidano volentieri i loro figlioli. La scuola si è contraddistinta sempre per la notevole affluenza di allievi diversamente abili per i quali si è avuta un’attenzione molto particolare con risultati eccellenti, considerando anche che lo staff operativo dei docenti di sostegno è altamente qualificato e dotato di grandissima esperienza. Non a caso, bisogna considerare che l’Alfieri è una scuola di arrivo, molto ambita, per molti docenti al culmine della loro carriera, sia per il prestigio che essa conferisce, sia per l’utenza prevalentemente elitaria. Una scuola nella quale si è rivolta molta attenzione alla concretezza e ai fulcri dei contenuti disciplinari che sono stati sempr prevalenti, al di là di mode che spesso hanno allontanato gli allievi dagli obiettivi basilari che una scuola seria deve offrire. Dall’analisi del predetto contesto, in cui la scuola opera, prende consistenza il P.O.F. d’ Istituto che risulta, uno strumento modellato su misura dell’utenza e valido, perchè sempre attuale e confacente ai bisogni emergenti degli allievi, anche in realzione alle nuove tecnologie di cui la scuola si è dotata.  Sul territorio, in ambito scolastico, Non si può negare che la “storia” siamo noi!